La maestra sull’albero… ai tempi del CoronaVirus (2)

Sempre pronta e operativa nonostante lo sconforto di sentirsi in balia delle onde e degli eventi. Per ora tutto sembra sospeso… è così che mi sento. Uscite ridotte all’osso, lavoro da riprogrammare e gestire nel breve tempo aspettando che si capisca meglio dove andremo a parare, notizie che si susseguono una dietro l’altra lasciandoci nello sconforto o lasciando trapelare barlumi di speranza. Siamo in sospeso, questo sì. Quanto durerà? Cosa accadrà? Come possiamo fare in modo di non farci travolgere da questi eventi? La situazione sembra surreale ma l’unica cosa che possiamo fare è affrontarla, scrollarci di dosso la pesantezza dello stallo forzato. Da parte mia sto cercando di rendere meno pesante la permanenza tra le mura domestiche e, nei ritagli di tempo (che sono pochi perché per ora sto lavorando al pc quasi senza sosta), faccio un po’ di giardinaggio da balcone, sistemo le mie cose, seguo i miei figli con le attività scolastiche e cerco di mettere mano al saggio che devo consegnare entro fine mese. Manca la concentrazione. La mia testa è sempre a scuola. Sabato mattina sono uscita per andare dal parrucchiere e, sovrappensiero, mi son ritrovata parcheggiata davanti alla mia scuola! Insomma… Questa è la mia situazione psicologica attuale. Poi penso agli alunni a casa, come stanno, chi si sentirà solo… chi invece sta cavalcando l’onda per fare vacanza. Il contatto con loro è reso possibile grazie al prezioso contributo della rappresentante di classe ma anche di tutti i genitori che in questi giorni sono di grande aiuto per consentire ai bambini di restare ancorati, in qualche modo, alla scuola e alla sua quotidianità.

In questo week end ho cercato di capire meglio come muovermi tra una infinità di possibilità per portare avanti la didattica online. C’è veramente di tutto e le idee non mancano. Preziosissimo l’aiuto, il sostegno e lo scambio di idee e informazioni che si è creato nella comunità docente presente nei social. Sicuramente i gruppi su Facebook dei gruppi docenti, che si occupano di nuove tecnologie ma non solo, e i gruppi collaborativi tra docenti su Edmodo, mi hanno permesso di poter apprendere un sacco di informazioni e, a mia volta, poter aiutare altri docenti. La lezione che ho caricato su youtube (canale non pubblico ma selezionato tramite link) è stato usato, oltre che dalla mia classe, anche da altre docenti in diverse parti d’Italia. Lo hanno proposto ai loro studenti e vorrebbero altri contributi. Questo non può che rendermi felice perché mi rendo conto che c’è veramente bisogno di aiuto. Per quanto possa essere possibile cercherò di rispondere a tutte le email che mi stanno arrivando o di dare un riscontro anche qui… con nuovo materiale.

Dalle varie richieste mi rendo conto che bisogna capire chiaramente cosa poter fare e come. Parto dalla mia esperienza e da quello che sto facendo.

  1. Attivare una classe virtuale tramite piattaforma. Io uso Edmodo (e mi trovo bene da tempo) perché è facile e intuitiva anche per i bambini. Ma ci sono anche altre piattaforme interessanti come Google Classroom (se la vostra scuola ha acquistato il pacchetto G Suit for Education – che in questo periodo è gratis per l’emergenza) oppure la piattaforma Bsmart Classroom (anche se entrandoci vedo che è in sovraccarico questi giorni!) che può essere collegata anche al registro elettronico.
  2. Nella piattaforma possiamo condividere materiali di qualsiasi tipo tra cui video, test, link ad altre piattaforme.
  3. Io utilizzo la piattaforma Padlet.com per condividere semplicemente link o file a mo’ di bacheca ma trovo utile, e anche molto semplice Blendspace perché mi consente di impostare i materiali in maniera molto semplice e lineare. Oggi ho caricato la mia lezione introduttiva sulle misure di lunghezza e alla fine ho inserito anche un piccolo quiz per sondare quanto è rimasto della lezione nella memoria dei bambini. Diversamente è possibile caricare contenuti da condividere con le famiglie utilizzando GoogleDrive o DropBox. In questo caso c’è meno interazione ma è veloce per dare schede, link, powerpoint ecc.
  4. Sto facendo brevi video che carico sul mio canale Youtube con l’accorgimento di inserirli come video per bambini (quindi con particolari accorgimenti) e rendendoli visibili solo a chi ha il link al video. Della serie… che se andate a cercarlo con motore di ricerca… non lo trovate. Questo consente di avere uno spazio un po’ più sicuro anche dal punto di vista dell’utenza. Preciso comunque che i bambini entrano direttamente sul mio video senza dover inserire niente sul motore di ricerca o vedere altri video da YouTube. Tutto questo fatto sempre con la supervisione dei genitori. Cosa sto usando per fare i video l’ho già accennato nel post precedente: screencast-o-matic. Perché è gratuito e mi consente di visualizzare anche il mio desktop: cosa fondamentale. Oggi ad esempio ho collegato al mio desktop pure l’iPad e così mentre scrivevo ho potuto spiegare direttamente da video. Una grande cosa. Ho scoperto come fare… smanettando qua e là. Alla fine ho trovato una app che mi consente di visualizzare (ed eventualmente anche registrare) ciò che faccio su tablet. Ovviamente bisogna accontentarsi di ciò che si riesce a fare. Oggi, ad esempio, non riuscivo a parlare e ho interrotto non so quante volte. Un conto è fare lezione davanti alla classe, che interagisce, fa domande e ti fa sentire meno sola, un altro è parlare davanti ad un monitor! Ma pazienza… Spero almeno di farmi capire… un minimo!
  5. Oggi ho inserito anche una piccola verifica da fare online attraverso Google moduli. Ho il riscontro della verifica, anche se è anonima, e i bambini possono subito verificare le loro conoscenze. Poi in piattaforma mi chiederanno rinforzi o spiegazioni del caso.
  6. Lezione online e interazione diretta. Ho cercato e cercato un luogo sicuro e che mi permettesse di avere alcuni semplici e fondamentali aspetti: deve essere facile da usare, non deve avere per forza la app scaricata (ma chiamare i partecipanti tramite link unico), può essere registrata (ma senza mostrare i volti dei partecipanti e comunque con l’autorizzazione) per essere poi fruibile come lezione in remoto anche agli assenti. Questo può essere fatto con Meeting nel pacchetto di Suit for Education ma la mia scuola non ha il pacchetto. Ho pensato a Skype ma non mi convinceva. Alla fine ho trovato (grazie a suggerimenti di alcuni colleghi virtuali) Zoom Meeting. Gratuito e semplice da usare, dovrebbe garantire quanto chiedo. Uso il dovrebbe perché per ora non ho ancora avuto il modo di testarla. Prima di attivare una video-lezione con i miei studenti devo prendere una serie di accordi e decisioni con i genitori… che comunque devono essere sempre presenti.

Che dire. Potrei caricare nel prossimo post alcuni video-tutorial per mostrarvi come utilizzo le piattaforma che vi ho detto? Potrebbe essere un’idea. Nel frattempo vi rimando al link del post precedente (se ve lo siete perso) e alla lezione che ho caricato oggi su BlendSpace. Date uno sguardo così magari capite come si può fruire dello spazio.

Al prossimo aggiornamento e buon lavoro :-)come

 

4 Comments on “La maestra sull’albero… ai tempi del CoronaVirus (2)”

    1. Verificate di aver effettuato la procedura. Tenete anche conto che io devo prima ricevere notifica via email da paypal e poi avere il tempo materiale di procedere all’invio. Verifichi per favore e poi mi scriva in pvt.

  1. Salve , sono un ‘insegnante di scuola primaria .Volevo sapere che modalità attivato per avere un riscontro dei compiti.Grazie e complimenti per il suo lavoro.

    1. Grazie. Per quanto riguarda i compiti (che assegno solo una volta alla settimana) vengono corretti insieme online proprio come facevo in classe. I miei alunni sono abituati all’autocorrezione quindi a turno rivediamo gli esercizi e li verifichiamo (io contemporaneamente scrivo sull’iPad collegato al pc a mo’ di lavagna in modo che possano visualizzare la correzione) passo passo. Per le esercitazioni invece uso Edmodo con l’opzione di correzione automatica al termine dell’attività (impostazione che ho dato io inserendo i risultati corretti).

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