#CLASSEQUARTA SCIENZE (1). Attività da proporre durante la prima settimana di scuola

Durante le prime settimane di scuola, dedicate soprattutto all’accoglienza e alla verifica delle conoscenze pregresse, niente viene lasciato al caso. In questa fase di passaggio è importante, anche in scienze e tecnologia, ripercorrere quanto già affrontato offrendo degli spunti di riflessione su quanto verrà approfondito e affrontato in classe quarta. Per farlo utilizzerò sicuramente quanto già sviluppato nel ciclo precedente e che è anche disponibile nei miei MATERIALI DI SCIENZE PER LA CLASSE QUARTA ma tenendo conto delle modifiche opportune. Questo perché la classe cambia e cambiano anche le necessità della classe e dell’insegnante. Tenendo quindi conto della programmazione annuale per la classe di riferimento legata alle Indicazioni Nazionali e dei nuclei tematici di riferimento, è opportuno strutturare il lavoro per i grandi macro-argomenti presenti nel libro di testo utilizzato in classe ma anche in base agli approfondimenti mirati da stabilire di volta in volta.

Tra i nuclei tematici abbiamo, come sempre:

OGGETTI, MATERIALI E TRASFORMAZIONI

La materia

I passaggi di stato della materia

Esperimenti su materia e passaggi di stato

OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO

Il suolo

L’acqua

L’aria

L’UOMO, I VIVENTI E L’AMBIENTE

Classificazione animale

Struttura delle piante

Piramide ecologica

Catena alimentare

Per ogni nucleo tematico sarà necessario tenere conto dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento declinati in traguardi di conoscenza e abilità. Solo a questo punto sarà possibile tracciare le linee generali del nostro percorso.

Per questo anno scolastico ho deciso di utilizzare come sfondo integratore l’albero, un elemento a noi molto caro che ci ha seguito passo passo sin dalla classe prima. L’idea è quella di riprendere quanto introdotto lo scorso anno sulle varie branche scientifiche e sviluppare il percorso in base ai nuclei tematici di riferimento. Durante la prima settimana di scuola disegneremo un grande albero che accoglie tra i suoi rami alcuni rami scientifici: biologia, botanica, zoologia, ecologia, chimica, geologia, meteorologia e fisica. Inizialmente lavoreremo sulle conoscenze pregresse indagando i campi di studio di queste “materie” e, durante l’anno scolastico approfondiremo ogni ramo introducendo uno scienziato e una scienziata che hanno dato un contributo importante a quel campo di ricerca e, infine, collegando ad esso quanto sviluppato sul libro.

Mi spiego meglio. Adotterò in classe il libro Tante Scoperte. I fili rossi delle discipline (ed. Lang). Perché ho scelto questo libro? Mi è piaciuto perché gli argomenti vengono sviluppati seguendo un percorso logico temporale che tiene conto dell’evoluzione degli organismi viventi nel corso del tempo dalla nascita del nostro pianeta ad oggi. Si parte con la presentazione di uno scienziato d’eccezione, Charles Darwin, che attraverso le pagine del libro aiuta a scoprire la complessità del mondo dei viventi a partire dalle cellule, per proseguire con le piante e concludersi con gli animali. Il progetto scientifico, curato da Simona Cerrato, è strutturato tenendo conto di una serie di aspetti fondamentali per l’approccio e lo studio delle scienze alla base dei quali è presente l’interdisciplinarità quindi l’attenzione costante alla matematica, alla storia, alla geografia e alla cultura umanistica. Non viene poi trascurato l’aspetto della scoperta e della sperimentazione, la possibilità di sollevare domande, fare ipotesi e arrivare a conclusioni da condividere con la classe. Proprio per questo motivo ho pensato di sviluppare il mio albero delle scienze tenendo conto di questi aspetti presenti nel libro ma sviluppando con la classe (con contenuti extra e attività alla LIM e sul quaderno) un percorso ad hoc. Prima dell’introduzione di ogni nuovo argomento, come ho già detto, presenterò un ramo scientifico. Ma come?

Si partirà con la biologia e Charles Darwin. Presenterò di volta in volta una piccola scheda che prenda in considerazione tre aspetti: spiegazione del ramo scientifico preso in causa, presentazione dello scienziato o della scienziata, parte sperimentale. Ad esempio, con la biologia si parte con la domanda: “Cos’è la biologia?”; Ci si chiede quale sia uno dei luminari di quella scienza: “Perché Darwin? Come ha contribuito agli studi biologici?” ; ci si mette in gioco: “Come possiamo provare a fare i biologi e le biologhe?”

Vi mostro come esempio la pagina che ho costruito e che proporrò ai miei alunni. Ogni “ramo dell’albero delle scienze” verrà presentato così.

Dopo la presentazione della scienza di riferimento si procederà con lo studio mirato degli argomenti collegati ad essa. Ad esempio, nel caso della biologia inizieremo a lavorare sul libro con la storia della vita e in particolare la classificazione generale dei viventi, la struttura della cellula e i primi esseri viventi più semplici. A seguire e per tutto l’anno scolastico:

  • Mary Agnes Chase ci presenterà il ramo della botanica e il regno dei vegetali;
  • Konrad Lorenz ci farà conoscere il ramo della zoologia e il regno animale;
  • Dopo aver scoperto il mondo dei viventi scopriremo con Rachel Carson cosa significa dover interagire con l’ambiente e parleremo di ecologia;
  • Marie Curie invece ci parlerà della chimica e di tutti quei processi che riguardano i fenomeni che ci circondano e che hanno generato anche la vita sulla Terra;
  • La geologia, con Marie Tharp, ci farà capire come è fatto e funziona il nostro pianeta (suolo, aria e acqua);
  • Parleremo di meteorologia con Gabriel Fahrenheit alla scoperta dei fenomeni che generano vento, nuvole e precipitazioni;
  • Infine, Isaac Newton ci aiuterà a capire, con la fisica, quali sono i fenomeni che regolano il mondo e gli oggetti.

Cercherò di documentare di volta in volta il lavoro che svolgeremo durante l’anno inserendo anche appunti e approfondimenti mirati sui vari argomenti.

Tra i libri che mi aiuteranno ad approfondire questo percorso utilizzerò senz’altro questi:

Per la BIOLOGIA, la CHIMICA e la GEOLOGIA: “L’evoluzione” di Maria Arcà; “10 in scienze: osservo, sperimento, gioco! La storia della vita sulla Terra” di Giuliano Menghini; suggerirò anche la lettura di “Vita di un atomo raccontata da sé medesimo: La storia dell’Universo spiegata ai bambini” di Luca Sciortino. Mentre per gli approfondimenti e il mio studio personale terrò sempre come riferimento i libri di Stefano Mancuso di cui ho già parlato altre volte.

Per la BOTANICA: proseguirò il percorso già iniziato con “10 in scienze: osservo, sperimento, gioco! Le piante.” Di Giuliano Menghini.

Per la ZOOLOGIA: alcuni libri di approfondimento e curiosità di cui avevo già parlato nel sito.

Per l’ECOLOGIA (ma non solo): il volume “Il libro dell’ecologia”.

Per la METEOROLOGIA: “Il mio primo libro degli esperimenti” di Irmgard M. Burtscher.

Per la FISICA: “Fisica wow! Il quaderno per giovani scienziati e scienziate” di Jenny Jacoby.

Per altri approfondimenti generali su classificazione animali e piante userò anche “Scienze al volo: prime classificazioni di animali e piante” di Camillo Bortolato mentre per approfondimenti generali sui vari rami scientifici il volume “Il libro della scienza”.

 

 

 

 

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