#classeprima. La settimana della gentilezza

Con la mia socia, la nuova collega che insegna le materie umanistiche, stiamo allestendo una piccola biblioteca di classe che ci consentirà di nutrire la nostra passione per gli albi illustrati e, speriamo, far fiorire nuovi divoratori e divoratrici di libri. Oltre al laboratorio di lettura curato dalla collega, che settimanalmente propone nuove storie e nuovi personaggi (che poi disegno per loro e trasformo in schede da colorare), i racconti sono il filo conduttore di tutte le nostre scoperte e nuove esperienze. Come sapete anche io utilizzo spesso libri e personaggi per introdurre nuovi argomenti o semplicemente per scandire un’attività e un’altra. Proprio ieri, mentre cercavo tra i libri a casa (e ne abbiamo davvero tanti: io appassionata di albi illustrati e i miei figli avidi lettori dalla primissima infanzia) ho riesumato un vecchio scatolone con tanti libri adatti a chi è alle prese con le prime letture. Ho trovato molti libri in stampato maiuscolo ma anche altri libri che avevo messo da parte e poi ho dimenticato. Così stamane sono andata a scuola e ho iniziato a sistemare la piccola libreria inserendo i libricini trovati ma anche una serie di giochi utili a stimolare la lettura e il calcolo… ma non solo. L’idea di poter allestire una piccola biblioteca di classe mi esalta e non vedo l’ora di poter portare tanti altri libri. L’idea è anche quella di portare periodicamente in aula, anche direttamente dalla biblioteca per ragazzi della mia città, una serie di libri a tema da poter dare in prestito ai bambini e in modo da avere un ricambio continuo. Insomma… son certa che alla fine dell’anno scolastico potremmo stilare una lunga lista di libri che hanno appassionato i nostri bambini e le nostre bambine.

Ma torniamo al tema dell’articolo: la giornata della gentilezza. Mentre cercavo tra i miei libri, vi dicevo, ho trovato due libri che cascano a fagiolo per questa settimana in arrivo. Uno è Guglielmo e Marta di Petr Horacek e l’altro è La coccinella prepotente di Eric Carle.

Per lunedì avevo messo in conto di proseguire il mio percorso di coding con le prime istruzioni base: gira a sinistra e gira a destra. Nelle lezioni precedenti abbiamo già iniziato a giocare con le attività predisposte da me alla LIM che serviranno a concretizzare il tutto in aula informatica dove inizieremo a breve il percorso di coding sulla piattaforma code.org. Essendo in prima, non tutti riconoscono destra e sinistra. In queste settimane ci stanno lavorando insieme a me trasversalmente in educazione fisica e anche in matematica, e con la collega in geografia. Per consolidare la lateralizzazione decido quindi di approfondire anche in informatica con i giochi di Cody&Roby. Dopo aver giocato alla LIM e tra i banchi andiamo a lavorare sul quaderno con questa pagina (dove incollano le due istruzioni gira a sinistra e gira a destra e colorano le loro mani dopo aver scritto destra e sinistra per memorizzare ancora una volta) ma prima leggo loro la storia di Guglielmo e Marta. Guglielmo è un vermetto che vive solo soletto a sinistra di un albero e Marta è una vermetta che vive sola soletta alla destra di quello stesso albero. Un giorno, i due si imbattono l’uno con l’altro sino a fondersi in un groviglio che li costringerà a stare uniti per un bel po’… imparando ad accettarsi e a capire che stare insieme non è poi tanto male. Dopo le prime difficoltà i due diventano l’un per l’altro importantissimi.

Leggerò la storia a voce alta mostrando alla LIM le illustrazioni pagina dopo pagina. Ci concentreremo sul significato della storia partendo proprio dalle difficoltà incontrate inizialmente dai due, incapaci di venirsi incontro e di trovare una soluzione. Marta e Guglielmo litigarono, si accapigliarono, si aggrovigliarono e infine dovettero arrendersi: stare insieme era l’unica soluzione. E così iniziarono a spartirsi tutto e a condividere ogni momento sinché si resero conto di esserne felici. “Immaginiamo che Marta e Guglielmo avessero continuato a farsi i dispetti e ad essere scontrosi l’uno con l’altro. Cosa sarebbe accaduto secondo voi?”, “Quale comportamento ha permesso ai due di vivere bene nonostante la nuova situazione?”, “Ti è capitato di essere scontroso con qualcuno? Come ti sei sentito?”, “Qualcuno è mai stato scontroso con te? Tu cos’hai fatto?”, “Hai mai pensato che la gentilezza può disarmare un atteggiamento poco cortese?” sono alcune delle tante domande che ci possono permettere di riflettere sulla gentilezza e sviluppare la storia raccontata. 

A questo punto disegniamo in un cartellone un bell’albero e alla base sistemiamo a sinistra Guglielmo e a destra Marta. Possiamo anche collegare l’attività a storia disegnando le fasi PRIMA-DOPO-INFINE in vari modi. Ecco un esempio di attività su scheda che ho impostato velocemente:

Possiamo consegnare la scheda e leggerla insieme ai bambini. Chiediamo loro di ripassare la scritta SINISTRA e la freccia con un colore a scelta che utilizzeranno poi per colorare solo Guglielmo (nella prima illustrazione). Facciamo scegliere un colore diverso per ripassare la scritta DESTRA, e la freccia, e nella seconda illustrazione facciamo colorare solo Marta dello stesso colore scelto. Infine chiediamo ai bambini come finisce la storia e facciamo colorare. Possiamo anche ritagliare i tre momenti e consegnarli sfusi chiedendo loro di ordinarli con PRIMA, DOPO e INFINE. Trovate la matrice di questa scheda QUI.

Un’altra lettura che proporrò sarà quella di Eric Carl: La coccinella prepotente. Nei giorni scorsi abbiamo iniziato un percorso in scienze sulla foglia e i cinque sensi. Ho chiesto ai bambini di portare a scuola tante foglie: le abbiamo osservate, toccate e annusate per poi iniziare insieme una piccola classificazione. Come possono essere? Ho proiettato alla LIM la mia pagina di quaderno con i disegni delle varie forme e i nomi relativi: aghiformi, lanceolate, a cuore, pennate… ecc. Prima abbiamo osservato la pagina superiore e quella inferiore (“Avete mai pensato che i due lati della foglia si chiamano pagine e quando noi giriamo le pagine di un libro diciamo che lo stiamo sFOGLIAndo?), poi abbiamo confrontato i margini (lisci o seghettati), le venature e i piccioli. Con un semplice e breve video abbiamo anche introdotto qualche informazione in più che svilupperemo in seguito ma che ha incuriosito molto. Osservando poi la mia pagina LIM ho chiesto di cercare, tra quelle disposte tra i banchi, le foglie lineari… lanceolate… ovali… pennate… a cuore… Ognuno mostrava e proponeva la propria foglia affinché venisse osservata dagli altri. È stato molto interessante seguire i dibattiti su come classificare ogni foglia in base a quanto osservato. Le foglie scelte sono state poi incollate in un cartellone per la classe che osserveremo cambiare nel tempo… visto che le foglie diventeranno via via sempre più secche. Le altre foglie verranno utilizzate per fare alcune composizioni e scoprire la tecnica del frottage. Ma La coccinella prepotente? Beh, “una mattina una coccinella gentile arrivò in volo da sinistra su una foglia piena di afidi, pensando di mangiarseli per colazione. Nello stesso momento, sulla stessa foglia, arrivò in volo da destra una coccinella prepotente, che desiderava anche lei gli afidi per colazione.” Così inizia la storia. Avete notato che si parla di foglie (Cosa sono gli afidi? Perché sono nella foglia? Perché le coccinelle mangiano gli afidi? Cosa accade alla foglia se gli afidi non vengono mangiati dalle coccinelle?), che ritorna il concetto topologico destra e sinistra, che ci sono due coccinelle dal carattere opposto? Avete sicuramente ben capito le potenzialità di questo racconto che, pagina dopo pagina, scandisce (letteralmente perché ogni momento della giornata della coccinella viene scandito da un orologio sistemato su ogni pagina) le disavventure della coccinella prepotente (che non ottiene niente) e incontrerà, ora dopo ora, animali straordinari che, a modo loro, le faranno capire che con la prepotenza non si ottiene niente. E la coccinella gentile? Beh, sarà proprio lei a darle la lezione migliore: le farà capire che la gentilezza è la chiave di tutto! Come non amare questo delizioso albo illustrato?

La coccinella prepotente

Le proposte non si fermano solo qui per la nostra settimana della gentilezza. Spero di potervi raccontare presto com’è andata e come siamo riusciti a seminare gentilezza 🙂

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